FEDERICO GRILLO

Federico si avvicina alla danza giovanissimo frequentando un corso di danza moderna. Innamorandosi della disciplina decide di approfondire gli studi e di rendere la sua passione il suo lavoro.


Mentre sta ancora studiando presso l'istituto di Cultura e Lingue Marcelline Quadronno, frequenta l'Accademia Ucraina di Balletto a Milano diretta da Caterina Calvino Prina e Egor Scepaciov.
Il suo percorso prevede la tecnica classica maschile, repertorio e passo a due con il Maestro Egor Scepaciov, danze di carattere e folcloristiche con Oksana Belyaeva, modern e contemporaneo con Ariel Romero Koch e repertorio con  Elena Tsarikova.
Si diploma a pieni voti nel 2018.


Non smette di formarsi e partecipa a diversi stage a Milano presso il teatro Arcimboldi e all'“Intensive study trip program” a Praga, Madrid e Vienna.
Il suo talento lo porta ad ottenere numerosi ruoli in spettacoli di rilievo

“La Bella Addormentata”: Carabosse, passo a due de “Il Gatto con gli stivali”, adagio della rosa, Valzer dei Fiori (I atto),“Il Lago dei Cigni”: Pax de deux (II atto), Pas de trois, Corpo di ballo (I-III atto),“Don Quixote”: Espada, solista danza dei Gitani, corpo di ballo danza dei Gitani, corpo di ballo, “Bayadere”: Solor, danza indiana, “Il Corsaro”: Grand Pas de Deux (II atto), corpo di ballo, “Lo Schiaccianoci”: Grand Pas de Deux (II atto), Fritz, danza cinese, Valzer,“Giselle”: Passo a due dei contadini, Albrecht (II atto), corpo di ballo,“Cenerentola”: la Matrigna, “Biancaneve e i sette nani”: il Cacciatore, tre dei nani, Insetto,“Diane et acteon” Grand Pas de Deux,“Flames de Paris” variazione,“Arlequinade” Pas de trois,“Valzer di Glinka”,“Paquita” Pas de Trois, “Lago dei cigni” (coreografia contemporanea di Marco Batti e Camille Granet) “Carmen” (coreografia contemporanea di Caterina Calvino Prina e Ariel Romero Koch) “Grand suite classique Verdiana” (coreografie di Marco Batti).
Spettacoli portati in scena presso Teatro degli Arcimboldi di Milano, Studi RAI, Teatro Gran Via di Madrid, Danza Talenti, Balletto di Siena, Balletto Ucraino, Festival della Città di Rapallo, Teatro Vittorio Alfieri di Asti, Teatro Duse di Genova.


Federico poi giovanissimo viene assunto nel corpo di ballo del Teatro Nazionale di Belgrado e si trasferisce in Serbia dove danza in “Koto ta mo Peva” e “Jene u d molu”. 


La sua carriera viene interrotta dalla pandemia ma non smette di allenarsi, di cercare e credere nella danza. Entra nel team di Asimmetria con forza, determinazione e professionalità.

Nel 2021 è insegnante di classico presso diverse scuole sul territorio di Milano e torna in scena come danzatore.

L'augurio è che possa proseguire la sua  florida carriera anche come danzatore.
 

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