Cerca
  • Asimmetria asd culturale

Lettera di un'insegnate di danza ai suoi allievi

Aggiornamento: 6 nov 2020

Gli insegnanti di danza non "insegnano" soltanto, studiano e imparano con i loro allievi. Si arricchiscono a vicenda e insieme scoprono nuove forme, nuovi passi e nuove strade.

Per questo per qualunque maestro lasciare i propri allievi dopo anni di lavoro e condivisione è difficile e a volte doloroso.





Una lettera per tutti coloro che insegnano e per tutti coloro che imparano.



Vi lascio queste righe perché non riuscirei a raccontare a ognuno di voi tutto questo.

Ho deciso di lasciare delle strade che per me sono state casa, amore e passione.

A volte soffriamo di più a restare e vedere le cose mentre ci trasformiamo che lasciare la strada che tanto abbiamo amato per intraprendere un nuovo percorso senza strapparsi.


Vi auguro di essere felici e di poter superare le difficoltà della vita con la forza e la determinazione di un danzatore che riprova all'infinito quel passo che proprio non viene.


Vi auguro di inseguire i vostri sogni, qualsiasi essi siano e di inseguirli anche quando gli altri non ci crederanno fino in fondo.


Vi auguro di alzarvi, saltare e cadere, perché solo grazie a quella caduta capirete il modo giusto per procedere.


Vi auguro di riconoscere le vostre fragilità perché solo abbracciandole potrete curarle.


Vi invito ad andare oltre l'apparenza perché qualsiasi storia merita di essere ascoltata e questo vi aprirà mondi nuovi che potranno appartenervi.


Vi auguro anche di sedervi e di aspettare le risposte, perché c'è bisogno di pazienza a volte e di attraversare le emozioni.


Vi auguro di sentire profondamente ciò che danzate, perché solo così avrà senso davvero.

Non eseguite ordini e sequenze senza passione. Sentitele sulla pelle, qualsiasi cosa significhino per voi.


Danzate a ritmo della luna se vi va o state immobili ad immaginare i passi possibili che avete nello zaino.

Siate curiosi ed attenti. Esiste sempre una parte di mondo che non vi appartiene e che merita di essere ascoltata.

Non smettete di cercare chi siete e non abbiate paura quando lo capirete anche quando questo significherà sentirsi soli.

Ognuno di voi mi ha insegnato qualcosa, mi ha stupita, ha tracciato una parte della mia strada e di me.


Ho visto occhi felici, tristi ed increduli.

Vi ho visti perdervi, scoprirvi e ritrovarvi.


Guardatevi sempre con un nuovo sguardo e siate disposti a cambiare prospettiva, a lasciare un pezzo di cuore da qualche parte per sentirvi vivi se è necessario. La vita è una e vi auguro la migliore di tutte quelle possibili. A volte vi scontrerete con la falsità, l'egoismo e rimarrete delusi ma non disperate, ci saranno nuove mani pronte a sorreggervi.

Al di là del ritmo che ci ha legati ed accompagnati vi voglio bene sinceramente e ve l'ho detto nell'unico modo che conosco: danzando con voi.

Se il mondo dovesse rotolarvi addosso saltate più in alto e schivatelo.

Qualsiasi difficoltà nella vita è risolvibile se non smetterete di credere in qualcosa, se non smettere di credere che sia possibile.


Danzare è un modo di essere e di esistere ed è questa la bellezza di quei passi leggeri costati tanta fatica.


Non abbiate paura delle novità e dei cambiamenti perché fanno parte della strada che porta a crescere.


Siete stati e siete la motivazione per procedere e sentirmi viva.

Grazie di cuore per tutto quello che mi avete insegnato.


Con affetto,

Elisa

232 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti